Ablativo Assoluto

E’ una proposizione subordinata costituita da due soli elementi, soggetto e verbo, in ablativo.

In italiano, abbiamo come eredità latina, la costruzione del participio assoluto, dove il participio è ab-solutus, cioè sciolto da vincoli strettamente grammaticali e quindi sintatticamente autonomo. Es.: Superata la paura, riprendemmo la strada. Possiamo quindi avere l’ ablativo assoluto:

1. con participio presente: Boios, petentibus Haeduis, concessit. Quanto ai Boi, poichè lo chiedevano gli Edui, concesse. (BG.I,28)

2. con participio perfetto: Proelio facto, exercitum traduxit Dopo aver finito lo scontro(finito lo scontro), fece passare l’esercito. (BG,I,13)

3. senza participio ( o participio presente del verbo essere sottinteso): Is (Orgetorix), Marco Messalla Marco Pisone consulibus, coniurationem fecit. Egli (Orgetorige), essendo consoli M. Messalla e M. Pisone, ordì una congiura. (BG.I,2)

NB. Spesso l’individuazione dell’ablativo assoluto riesce difficile in quanto si può trovare in iperbato, cioè con i suoi elementi costitutivi separati.
Es.: Novissime indignata, dum vult validius (troppo) \ inflare sese, rupto iacuit corpore(Fedro. 1.24)

ESERCIZI

Completa le seguenti frasi rendendo con il costrutto dell’ablativo assoluto le proposizioni sottolineate.
1. ………………………… …………………………, ego studeo.
Mentre gli amici giocano (amicus, i, m.; ludo, is, lusi, lusum, ĕre), io studio.
2. Hostes, ………………………… …………………………, in deditionem venērunt.
I nemici, gettate le armi (arma, orum, n.; abicio, is, abiēci, abiectum, ĕre), si arresero.
3. Consul, ………………………… …………………………, triumphum egit.
Il console, conclusa la guerra (bellum, i, n.; conficio, is, confēci, confectum, ĕre) celebrò il trionfo.
4. ………………………… ………………………… copiae in hiberna collocatae sunt.
Alla fine dell’estate (= uscendo l’estate; aestas, atis, f.; exeo, is, exii, exitum, ire) le truppe furono alloggiate nei quartieri invernali.
5. Horatius decessit ………………………… ………………………… .
Orazio morì quando era console Censorino (consul, is, m.; Censorinus, i, m.)
6. Id egi ………………………… ………………………… .
Ho fatto ciò per consiglio di (mio) padre (auctor, oris, m.; pater, patris, m.)

Rendi con il costrutto dell’ablativo assoluto le proposizioni subordinate temporali o causali espresse in forma esplicita, prestando attenzione al rapporto di contemporaneità o di anteriorità.

1. Tribunus, postquam pauca verba dixĕrat, orationem interrūpit.
Il tribuno, dopo che ebbe pronunciato poche parole, interruppe il discorso.
……………………………………………………………… (dico, is, dixi, dictum, ĕre)
2. Quia templum incensum erat, flammae procul aspiciebantur.
Poiché era stato incendiato il tempio, da lontano si vedevano le fiamme.
……………………………………………………… (incendo, is, incendi, incensum, ĕre)
3. Cum tu iubes, omnes libenter oboediunt.
Quando tu dai gli ordini, tutti obbediscono volentieri.
……………………………………………………………… (iubeo, es, iussi, iussum, ēre)
4. Carthaginienses, postquam Hannĭbal victus est, pacem petivērunt.
I Cartaginesi, dopo che Annibale fu vinto, chiesero la pace.
……………………………………………………………… (vinco, is, vici, victum, ĕre)
5. Dum amici quiescunt, in horto ambulabam.
Mentre gli amici riposavano, io passeggiavo in giardino.
…………………………………………………………… (quiesco, is, quievi, quietum, ĕre)
6. Consul, postquam copias conscripsit, provinciā decessit.
Il console, dopo che arruolò le truppe, uscì dalla provincia.
……………………………………………………… (conscribo, is, scripsi, scriptum, ĕre)